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Gli ausili per la mobilità personale sono dispositivi medici e tecnici progettati per facilitare il movimento, aumentare la sicurezza e migliorare l’autonomia di persone con disabilità motorie e anziani.
Tipologie Principali
Gli ausili per la prevenzione delle lesioni da pressione sono dispositivi medici e tecnici progettati per facilitare il movimento, aumentare la sicurezza e migliorare l’autonomia di persone con disabilità motorie e anziani.
Come Richiederli tramite il SSN
In Italia, molti di questi dispositivi sono forniti gratuitamente o tramite partecipazione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) attraverso il Nomenclatore Tariffario:
A cura di Dr. Biagio D’Arenzo – Fisioterapista
Fotografie ausili: CRIS s.r.l. – TORINO – Ortopedia e Ausili Sanitari
Gli ausili per la mobilità personale, come le carrozzine, non sono solo più strumenti per muoversi. Servono ad accrescere la capacità della persona e a favorire la partecipazione alle attività sociali, educative e lavorative.
Secondo il Modello ICF (International Classification of Functioning, Disability and Health), superiamo il concetto di “handicap”. Parliamo di funzionamento, limitazioni dell’attività e “situazione disabilitante”. Quest’ultima nasca dall’interazione dinamica tra la condizione di salute della persona e i fattori contestuali, sia ambientali che personali.
L’autonomia, quindi, non è un dato fisso. E’ la somma di più fattori che si combinano in modo diverso per ogni persona. Diventa un “nuovo equilibrio nelle relazioni con sé…con l’ambiente… e con gli altri” (Andrich, 2010).
In una situazione disabilitante, i fattori che permettono di costruire questa nuova autonomia, sono sintetizzati da Andrich nella “equazione delle quattro A”:
Ambiente accessibile + Ausili tecnici + Assistenza personale = Autonomia
La persona con disabilità può tornare a essere protagonista delle proprie scelte e migliorare la qualità della vita.
In questa ottica, il ruolo del fisioterapista e dell’èquipe riabilitativa non può limitarsi a trasmettere nozioni. Come suggerito dal Consorzio EUSTAT nel 1999, il nostro compito è favorire l’apprendimento e l’uso consapevole degli ausili.
L’obiettivo è che la persona li utilizzi come desidera e dove li trova più utili: per accrescere le proprie capacità, per identificare i bisogni, per fissare obiettivi e trovare soluzioni concrete.
Cosi, nella scelta dell’ausilio più adeguato, la persona diventa la vera protagonista del percorso. Noi professionisti- fisiatra, fisioterapista, terapista occupazionale, tecnico ortopedico- mettiamo a disposizione competenze e conoscenze.
Il risultato? Avere di fronte non un “paziente a cui è stata data una carrozzina”, ma una persona che dice: “ho scelto questa carrozzina per me e per la mia vita”.
La carrozzina non è “una sedia con le ruote”. E’ un ausilio complesso che, se scelto e configurato bene, cambia la vita.
Ecco i 6 motivi principali:
Che si tratti di una carrozzina standard, leggera o superleggera personalizzata, tutte condividono la stessa struttura di base.
Secondo Spagnolin (1993, pg. 27), ogni carrozzina manuale è composta da 3 sistemi funzionali:
Carrozzina standard vs Carrozzina personalizzabile: qual è la differenza?
La differenza principale sta nella possibilità di adattamento.
La carrozzina personalizzabile offre una molteplicità di misure e opzioni in tutti e 3 i sistemi funzionali. Questo permette di adattarla perfettamente alla persona, alle sue capacità residue e al suo stile di vita.
La carrozzina standard invece ha misure e configurazioni fisse e più limitate.
Le misure fondamentali della carrozzina manuale
Conoscerle serve a valutare accessibilità, sicurezza e autonomia della persona.
Fonte: hospitaltrentine.it
Ecco le 5 misure principali che valutiamo sempre in sede di prescrizione (Spagnolin,1993):
La carrozzina standard è il modello che troviamo più spesso in ospedale, nelle RSA, negli aeroporti o nei centri commerciali.
Caratteristiche principali
Le carrozzine standard sono disponibili in 2-3 misure di larghezza del sedile. Possono avere braccioli estraibili o ribaltabili e poggiapiedi regolabili in altezza, ma le possibilità di adattamento sono minime.
Quali sono gli svantaggi?
Quando ha senso usarla?
La carrozzina standard è pensata per un uso temporaneo e su brevi tragitti.
Esempi: trasporto da un reparto all’altro, accompagnamento per una visita, spostamenti in luoghi pubblici dove la deambulazione è difficoltosa o troppo faticosa.
E’ utilizzata soprattutto da persone anziane che sono autonome in casa, ma che fuori hanno bisogno di assistenza e sicurezza per i trasferimenti. Di solito non è personalizzata e viene usata da più persone.
Il vantaggio
Rispetto alle carrozzine personalizzabili, la carrozzina standard ha un costo decisamente più contenuto.
A differenza della standard, la carrozzina personalizzabile nasce con un concetto chiave: non è l’utente che si deve adattare alla carrozzina, ma è la carrozzina che si adatta all’utente.
La regolazione dell’assetto deve sempre essere fatta da personale competente: fisioterapista, terapista occupazionale e tecnico ortopedico.
Perché sceglierla? I 4 vantaggi principali:
Fonte: AFT Medical
Il telaio è lo “scheletro” della carrozzina. E’ la struttura rigida e tubolare che sostiene tutti gli altri componenti: ruote, sistema di postura, sedile e schienale. Cit Mc Kneogh, 2001
Dal tipo di telaio dipendono peso, stabilità ingombro e facilità di trasporto.
I due tipi di telaio:
TELAIO PIEGHEVOLE | TELAIO RIGIDO | |
|---|---|---|
STUTTURA | A “crociera”. Si piega nel senso della larghezza grazie ad articolazioni e snodi. | Struttura fissa, senza snodi. Un unico pezzo |
VANTAGGI | Ingombro ridotto: si chiude e si carica facilmente in aut. Effetto ammortizzante: i piccoli movimenti degli snodi assorbono le vibrazioni su terreni sconnessi. | Maggiore rigidità: tutta l’energia della spinta va in avanti. Meno fatica Maggiore stabilità e precisione nella guida. |
SVANTAGGI | Meno efficiente: parte dell’energia si perde negli snodi. Più pesante a parità di materiali. | Ingombro fisso: va caricato intero in auto Meno ammortizzante |
PER CHI | Uso occasionale, trasporti frequenti, chi ha bisogno di praticità | Uso quotidiano intenso, persone attive, sportivi |
Dentro ai pieghevoli esistono 2 sottotipi:
Molti telai pieghevoli hanno anche gli appoggiapiedi estraibili. Questo facilita tantissimo i trasferimenti letto-carrozzina.
Il telaio rigido è quello che troviamo sulla maggior parte delle carrozzine superleggere. A differenza del pieghevole, qui non ci sono snodi o crociere. Il telaio è un unico blocco fisso.
Perché è considerato “superleggero”?
Per utenti “attivi” con buone capacità motorie e di equilibrio, che non hanno bisogno di molto sostegno e usano la carrozzina per molte ore al giorno.
Nota: Oggi anche i rigidi si “riducono” togliendo le ruote quick-release.
Dopo il telaio, una carrozzina ben configurata dipende da altri 2 sistemi fondamentali. Sono quelli che fanno la differenza tra “muoversi” e “vivere bene”.
E’ l’insieme di tutti gli elementi che sostengono, contengono e posizionano il corpo: sedile, schienale, cuscino, poggiatesta, supporti laterali e per gli arti.
Perchè è Fondamentale?
Non serve solo a “stare seduti”. Una buona postura in carrozzina serve a:
Cosa possiamo regolare?
Ad oggi anche sulle carrozzine leggere abbiamo:
Nota: Il cuscino e lo schienale non sono accessori. Sono presidi medici. 7 persone su 10 che usano la carrozzina tutto il giorno svilupperanno dolore alla spalla se la postura non è corretta. La valutazione posturale con simulazione e prove è obbligatoria prima della prescrizione.
IL SISTEMA DI GUIDA
E’ l’insieme degli elementi che servono alla locomozione: ruote grandi, mancorrenti, ruotine anteriori, freni, anti-ribaltamento.
Le 3 cose che determinano la fatica:
Novità 2026: Power-Assist e Smart
Il sistema di guida non è più solo “meccanico”. Puoi aggiungere:
Nota del Fisioterapista: Il 50% della fatica nello spingere viene da una ruota messa male. 2 cm più avanti o più indietro cambiano la tua giornata. Il sistema di guida va provato, misurato e addestrato.
E’ l’insieme di tutti gli elementi che sostengono, contengono e posizionano il corpo: sedile, schienale, cuscino, poggiatesta, supporti laterali e per gli arti.
Perchè è Fondamentale?
Non serve solo a “stare seduti”. Una buona postura in carrozzina serve a:
Cosa possiamo regolare?
Ad oggi anche sulle carrozzine leggere abbiamo:
Nota: Il cuscino e lo schienale non sono accessori. Sono presidi medici. 7 persone su 10 che usano la carrozzina tutto il giorno svilupperanno dolore alla spalla se la postura non è corretta. La valutazione posturale con simulazione e prove è obbligatoria prima della prescrizione.
E’ l’insieme degli elementi che servono alla locomozione: ruote grandi, mancorrenti, ruotine anteriori, freni, anti-ribaltamento.
Le 3 cose che determinano la fatica:
Il sistema di guida non è più solo “meccanico”. Puoi aggiungere:
Nota del Fisioterapista: Il 50% della fatica nello spingere viene da una ruota messa male. 2 cm più avanti o più indietro cambiano la tua giornata. Il sistema di guida va provato, misurato e addestrato.
Si: La carrozzina rientra nel Nomenclatore Tariffario DPCM 12/01/2017 come “Ausilio su misura”. Il Percorso è: visita del Fisiatra/Prescrittore ASL ⇒ prescrizione ⇒ collaudo con Tecnico Ortopedico e Fisioterapista ⇒ Consegna.
La personalizzazione e la valutazione posturale sono parte del percorso e non un extra.
I tempi e le modalità cambiano da regione a regione.
Per adulti: indicativamente ogni 5 anni se c’è usura o se cambiano le condizioni cliniche.
Per bambini/ragazzi in crescita: Molto prima, le misure cambiano.
Si: gli ausili per disabili sono detraibili al 19% dall’Irpef.
Se hai l’invalidità con Verbale, per alcuni ausili è prevista anche IVA agevolata al 4%
Conservare Fatture e Prescrizione Medica. Confrontarsi con il proprio CAF/Patronato.
Dipende da come vivi.
Pieghevole: e carichi/scarichi spesso l’auto e hai bisogno di praticità
Rigido: se ti sposti molto in autonomia e vuoi fare meno fatica.
Si consiglia di provarle entrambe in sede di valutazione
Si, se usi la carrozzina più di 2-3 ore al giorno. Non è un accessorio.
Previene le piaghe da decubito e migliora la postura. Ne esistono in gel, aria e schiuma.
Va scelto con il Fisioterapista in base al tuo rischio e alla tua sensibilità
Sono delle ruote con un piccolo motore che si aggiungono alla carrozzina manuale. Ti danno una spinta in salita, sul pavè e quando sei stanco. Si monta e smonta in 10 secondi.
In parte sì. Ma la vera personalizzazione riguarda: larghezza, profondità, altezza, centro di gravità, tipo di telaio.
Queste cose si decidono solo sulle carrozzine personalizzabili leggere/superleggere. La standard ha misure fisse.
Oggi partiamo da 6,5 kg fino a 10 kg telaio nudo, in carbonio o titanio.
Una leggera in alluminio sta tra 9 e 13 kg.
Direttore Responsabile: Dr. Gian Carlo Giuliani
Telefono: (+39) 338-139.36.87
Per inviare materiale per eventuale pubblicazione e\o segnalazioni di Siti, Libri, Corsi ecc.:
Per richiedere o proporre collaborazione professionale (solo in ambito divulgativo-formativo):
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