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Per la Definizione di questo contributo sono stati utilizzati documenti ufficiali e/o riferimenti classici, tutti basati su definizioni e\o testi definiti dal Ministero della Salute
Il medico di medicina generale (M.M.G.), detto anche medico di assistenza primaria (M.A.P.) o medico di famiglia, è un laureato in medicina e chirurgia che ha conseguito la laurea triennale di formazione specifica in medicina generale ed eroga l’assistenza sanitaria primaria sul territorio, assumendo il ruolo di medico curante degli assistiti iscritti nella propria lista o gli altri inquadramenti professionali previsti dall’accordo collettivo nazionale (A.C.N.) di pertinenza.
Invero, tra i medici di medicina generale rientrano anche i medici di continuità assistenziale (ora confluiti nel ruolo unico di assistenza primaria), i medici di emergenza territoriale, i medici operanti negli istituti penitenziari e della medicina dei servizi.
I termini “medico generico” e “medico di base” sono oggi ritenuti impropri: il primo indicava il laureato privo della formazione specifica post lauream (figura superata dalla normativa vigente), mentre il secondo è un’espressione colloquiale retaggio del sistema delle casse mutue—da cui il sinonimo storico “medico della mutua”—che non rispecchia né i requisiti formativi né le competenze multidimensionali attribuite all’attuale medico di medicina generale.
Il medico di assistenza primaria è il responsabile della cura globale della persona, rappresenta l’accesso del cittadino al SSN e ha il compito di coordinare sotto la sua responsabilità l’intera vita sanitaria e psicologica dei suoi pazienti. Può essere assistito da un servizio di segreteria di studio e da una équipe infermieristica e può associarsi con altri medici nell’ambito della medicina di gruppo.
Da CuraMeSalute riportiamo:
Nel 2026 il ruolo del medico di medicina generale è più centrale che mai per la salute degli italiani. Questa guida completa nasce per offrire una panoramica aggiornata, pratica e dettagliata sulla figura del MMG oggi. Scoprirai perché il medico di medicina generale rappresenta il punto di riferimento per la salute primaria, con responsabilità, competenze e sfide in costante evoluzione. Analizzeremo definizione, percorso formativo, funzioni, organizzazione del lavoro, innovazioni digitali e rapporto con il paziente. Preparati a capire tutto ciò che serve per scegliere, collaborare e valorizzare il tuo MMG.
La ricetta bianca è la più semplice possibile. È un foglio bianco con l’intestazione del medico prescrittore su cui viene scritto il farmaco prescritto e la posologia indicata. Caratteristiche:
Esempio: il medico privato ti prescrive un ansiolitico su ricetta bianca. Lo paghi per intero in farmacia.
La ricetta rossa è la storica ricetta del Servizio Sanitario Nazionale. È quella che ti fa(ceva) il medico di base per i farmaci rimborsati.
I farmaci di fascia A includono ad esempio i farmaci generici, che offrono lo stesso principio attivo a prezzo ridotto. Oggi la ricetta rossa cartacea è quasi completamente sostituita dalla ricetta elettronica (dematerializzata).
Dal 2020, la stragrande maggioranza delle ricette viene emessa in formato elettronico. Il medico inserisce la prescrizione nel sistema e ti fornisce un NRE (Numero di Ricetta Elettronica), di solito via SMS, email o stampato su un promemoria cartaceo.
Questa distinzione si applica sia alle ricette bianche che a quelle rosse:
Alcuni farmaci possono essere prescritti solo da medici specialisti o in contesti ospedalieri:
Esempio: i farmaci biologici per malattie autoimmuni richiedono spesso una ricetta limitativa dallo specialista.
Per alcune terapie croniche costose, lo specialista dell’ASL deve redigere un Piano Terapeutico (PT): un documento che autorizza il medico di base a prescrivere il farmaco su ricetta rossa per un periodo definito (di solito 6-12 mesi). È comune per farmaci come: antidiabetici di nuova generazione, anticoagulanti orali diretti (NAO), farmaci per l’ADHD, terapie ormonali specifiche. Alla scadenza del PT, serve una nuova valutazione specialistica.
I farmaci contenenti sostanze stupefacenti (oppiacei forti come morfina, ossicodone, fentanil) richiedono una ricetta speciale su modulo ministeriale a ricalco. Questa ricetta:
Per i farmaci della legge 38/2010 (terapia del dolore), la procedura è stata semplificata: possono essere prescritti su ricetta SSN normale.
Modificato da: Farmastok.app/blog
La ricetta elettronica prevede la completa informatizzazione dell’intero ciclo di vita della tradizionale ricetta medica cartacea del SSN, la cosiddetta ricetta rossa.
La ricetta elettronica prevede la completa eliminazione del supporto cartaceo (dematerializzazione), compatibilmente con le modalità alternative previste dal decreto 2 novembre 2011 atte a salvaguardare l’erogazione di farmaci o prestazioni anche in assenza di collegamento telematico.
Tale innovazione, oltre a rendere possibile un ulteriore potenziamento dell’accuratezza e della tempestività dei controlli di appropriatezza prescrittiva, consente:
Il Sistema Tessera Sanitaria effettua in tempo reale i controlli che consentono:
Elaborato da: Sistema Tessera Sanitaria
Il Periodo Pandemico ha certamente apportato delle innovazioni, almeno organizzate, a carico del SSN, anche e soprattutto in termini di digitalizzazione e servizi a distanza.
Uno degli ambiti della sanità digitale che può contribuire a facilitare l’accesso all’assistenza in tempi rapidi è la presenza di sistemi evoluti per la prenotazione unificata delle prestazioni, attraverso i cosiddetti Centri Unici di Prenotazione (CUP), che consentano al cittadino di effettuare la prenotazione ai servizi sanitari attraverso diversi canali digitali di comunicazione (portale internet, applicazioni mobile, e-mail e/o totem posti all’interno dei comuni o dei supermercati nonché presso le farmacie) che, mediante una gestione integrata delle agende di prenotazione, favoriscano l’accessibilità dell’assistenza e la riduzione dei tempi di attesa.
Per Centro Unico di Prenotazione, si intende il sistema centralizzato informatizzato di prenotazione delle prestazioni sanitarie, deputato a:
Il Sistema, formato nel suo complesso da più procedure, deve consentire di ottimizzare l’offerta verso il cittadino e di standardizzare le analisi per rimodularla, confrontando stime relative a fabbisogno ed offerta, a ciò che è stato prenotato ed erogato.
Da quanto è stato introdotto, la sua organizzazione ha subito vari cambiamenti e modulazioni, al fine di razionalizzare maggiormente le procedure, ridurre i tempi d’attesa e creare una maggiore soddisfazione da parte del Cliente/Utente.
Come per altre attività sanitarie, anche l’organizzazione dei CUP vengono delegati alle Regioni.
PREMESSA
Il Centro Unico di Prenotazione (CUP) della Regione Piemonte permette di prenotare, modificare e disdire visite specialistiche ed esami sanitari. Il servizio online ufficiale è accessibile tramite il Portale CUP Sistema Piemonte oppure attraverso la piattaforma Salute Piemonte.
Canali di prenotazione disponibili
Requisiti per l’utilizzo
CUP PIEMONTE (procedure segnalate)
Il Sistema regionale omogeneo di gestione delle agende e delle prenotazioni sanitarie, CUP Piemonte, permette ai cittadini di prenotare visite ed esami specialistici presso le Aziende Sanitarie piemontesi.
Per prenotare una visita specialistica o un esame diagnostico hai bisogno:
Puoi prenotare:
La prenotazione On Line delle prestazioni SSN è permessa per la RICETTA DEMATERIALIZZATA (ricetta bianca). Il servizio di prenotazione On Line non permette di prenotare le ricette non dematerializzate (ricetta sul modulo rosso) che possono essere prenotate attraverso i restanti servizi (Contact Center Regionale, sportelli CUP, Totem self service, Farmacie,..). Inoltre puoi visualizzare i dettagli dell’appuntamento, stampare il promemoria, modificare o annullare l’appuntamento.
Contact Center Regionale (numero verde 800.000.500) Regione Piemonte offre un servizio di contact center telefonico per la prenotazione di prestazioni sanitarie, accessibile chiamando il numero verde 800.000.500 da rete fissa o da rete mobile. Orari: dalle ore 08.00 alle ore 20.00 tutti i giorni (lunedì-domenica), festività nazionali escluse.
CUP Piemonte – Trattamento dei dati personali
COSA VUOI PRENOTARE?
VUOI RIVEDERE, MODIFICARE O ANNULLARE LA PRENOTAZIONE? OPPURE VUOI RISTAMPARE IL PROMEMORIA?
Utilizza il menu RECUPERA PRENOTAZIONI. Puoi cercare una singola prenotazione semplicemente inserendo i dati di Codice Fiscale e Numero Ricetta o Numero Prenotazione. Se invece ti sei autenticato con le tue credenziali (SPID, CIE, TS-CNS) verranno visualizzate tutte le tue prenotazioni, senza bisogno di inserire alcun codice.
PERCHE’ NON TROVO DISPONIBILITA’ PER UN APPUNTAMENTO?
Il portale di prenotazione regionale cerca il primo posto disponibile nell’ambulatorio più vicino alla tua residenza. Se non trova disponibilità, significa che sulla tua area di appartenenza non ci sono posti prenotabili; ma non preoccuparti: puoi utilizzare i tasti ALTRE DISPONIBILITA’ ed ESTENDI AREA DI RICERCA per trovare disponibilità alternative in zone limitrofe e infine nelle strutture sanitarie della intera Regione. Se ancora non trovi posto, significa che le prestazioni che intendi prenotare sono prenotabili solo presso le Aziende Sanitarie: ti invitiamo quindi a contattare la tua ASL/ASO di riferimento o a recarti agli sportelli.
HO UNA RICETTA ROSSA, POSSO PRENOTARE CON IL PORTALE?
No, al momento il Portale è utilizzabile solo con ricette «bianche» (dematerializzate).
Il ticket (biglietto) in Italia è una tassa, ovvero una quota di partecipazione diretta dei cittadini alla spesa pubblica come controprestazione per l’assistenza sanitaria fornita dallo Stato; a volte nei documenti legislativi italiani viene anche chiamato “partecipazione al costo“.
Le visite e gli accertamenti diagnostici prevedono il pagamento di un ticket. Ciascuna ricetta può contenere fino a 8 prestazioni della stessa branca specialistica. Fanno eccezione le prestazioni di medicina fisica e riabilitazione, per le quali ciascuna ricetta può contenere fino a 3 tipologie di prestazioni terapeutiche, per un massimo di 36 sedute.
Il suo ammontare è stato più volte modificato nel corso del tempo. Esiste inoltre un sistema di esenzioni per reddito, fasce di età, per medicinali e servizi considerati “salvavita”. Attualmente il Ticket in Piemonte non supera i 36,15 Euro per le prestazioni diagnostiche e le visite.
Segnaliamo il Link del Ministero della Salute, relativo a Ticket ed Esenzioni, con tutte le indicazioni di utilità.
L’esenzione dal pagamento del ticket sanitario per visite, esami e farmaci si basa su specifiche condizioni di reddito, età, disoccupazione, patologie croniche/rare o stato di invalidità.
In Piemonte, per i residenti, le principali esenzioni per reddito comprendono:
È possibile richiedere, verificare o autocertificare la propria esenzione tramite:
Esenzioni per Diagnosi Precoce Tumori
Fonte: Ministero della Salute
Direttore Responsabile: Dr. Gian Carlo Giuliani
Telefono: (+39) 338-139.36.87
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