• Home
  • Chi siamo
  • Medici

      Risorse, approfondimenti e strumenti per i Professionisti della Salute.  Linee Guida, documenti e aggiornamenti per una pratica medica sempre più sicura e consapevole.

      Aree Tematiche

      megamenu news img2

      La Sicurezza delle Cure inizia dall'Informazione

      Approfondisci, condividi e migliora la pratica clinica quotidiana.

  • Op.ri Sanitari

      Competenze, conoscenze e supporti dedicati a chi opera ogni giorno nella cura. Novità, formazione e buone pratiche per valorizzare ogni ruolo sanitario.

      Aree Tematiche

      megamenu news img2

      La Sicurezza delle Cure inizia dall'Informazione

      Approfondisci, condividi e migliora la pratica clinica quotidiana.

  • O.S.S. e Assistenza
  • Caregivers
  • Pazienti
  • Sanità Piemonte
      megamenu news img2

      La Sicurezza delle Cure inizia dall'Informazione

      Approfondisci, condividi e migliora la pratica clinica quotidiana.

  • Parole dell’Assistenza
  • Terapie Non Farm.giche
  • Val.ne M.Dimensionale
      megamenu news img2

      La Sicurezza delle Cure inizia dall'Informazione

      Approfondisci, condividi e migliora la pratica clinica quotidiana.

L’Igiene delle Mani

L'Igiene delle Mani

Questa Pagina è stata costruita soprattutto indicando Link di riferimento e di utilità al Lavaggio delle Mani e con una presentazione tratta ed elaborata dalle pagine segnalate.

 

Fonte: UniSR

Il lavaggio delle mani è considerato la misura più efficace per il contenimento delle cosiddette infezioni nosocomiali, ovvero le infezioni d’insorgenza ospedaliera.

Le mani sono infatti il veicolo più comune con il quale vengono trasmessi i microorganismi.
Si distinguono due tipi di flora microbica:

  • Flora microbica residente:rappresenta la normale flora colonizzatrice di un individuo e raramente può causare infezioni, piuttosto spesso protegge il corpo umano da altri microrganismi patogeni. Risiede negli strati più profondi della cute, quindi non viene facilmente rimossa con il semplice lavaggio delle mani.
  • Flora microbica transitoria: si deposita sulle mani dopo il contatto con pazienti o fonti ambientali infette. Una volta entrata in contatto con un ospite suscettibile provoca facilmente infezioni. Questo tipo di batteri, però, vivono meno di 24 ore sulla cute e possono essere rimossi con il lavaggio delle mani.

(Modificato da NurseTimes.org)

I Tre Tipi di Lavaggio delle Mani

Esistono tre tipi di lavaggio delle mani:

  • lavaggio sociale (40-60 secondi);
  • lavaggio antisettico (90 secondi circa);
  • lavaggio chirurgico (5 minuti circa).

Il lavaggio sociale delle mani include lavaggio con acqua e sapone quando visibilmente sporche, prima di mangiare, dopo aver utilizzato il bagno ed altre occasioni (vedi dopo) e frizionamento con soluzione idroalcolica. L’utilizzo di disinfettanti per le mani a base di alcol rappresenta il metodo più pratico per pulire le mani durante l’assistenza sanitaria, oltre che più efficace per ridurre il numero di patogeni sulle mani degli operatori. Fanno eccezione le spore di Clostridium difficile che sono meno sensibili al gel idroalcolico e per cui resta più indicato il lavaggio con acqua e sapone. Possono anche essere usate delle salviette igienizzanti quando i pazienti sono allettati o non in grado di lavarsi le mani al lavandino.

Il lavaggio antisettico è indicato nelle aree ad alto rischio prima di qualsiasi procedura invasiva, dopo il contatto con ferite o materiale biologico infetto, prima di assistere pazienti particolarmente suscettibili alle infezioni, dopo aver assistito pazienti infetti.

 Il lavaggio chirurgico delle mani si esegue con sapone antisettico ed è necessario prima di un intervento chirurgico invasivo. Serve per eliminare la flora transitoria, ridurre quella residente e inibire la crescita dei batteri sotto i guanti.

L’uso dei guanti sterili non sostituisce il lavaggio chirurgico delle mani che serve a ridurre il rischio di trasmissione di microrganismi cutanei in caso di perforazione o danneggiamento dei guanti.

Questi vanno indossati come precauzioni standard quando si può ragionevolmente prevedere che potrebbe verificarsi un contatto con sangue o altro materiale potenzialmente infetto. L’igiene delle mani deve essere eseguita sempre prima di indossare i guanti e dopo averli rimossi. Inoltre, i guanti devono essere cambiati se si danneggiano, si contaminano, si sporcano o se si passa da un’area corporea sporca a una pulita.

Quando lavare le Mani

Momenti Fondamentali secondo OMS:

  • Prima del contatto con il paziente.
  • Prima di una manovra asettica.
  • Dopo l’esposizione a liquidi biologici.
  • Dopo il contatto con il paziente.
  • Dopo il contatto con l’ambiente circostante il paziente. [1]

 

Indicazioni generiche – Lavare le mani prima di:

  • applicare o rimuovere le lenti a contatto
  • cambiare un pannolino
  • maneggiare o consumare alimenti
  • mangiare
  • medicare o toccare una ferita
  • somministrare farmaci
  • toccare un ammalato
  • usare il bagno

 

Indicazioni generiche – Lavare le mani dopo di:

  • aver fumato
  • aver cambiato un pannolino
  • aver maneggiato spazzatura
  • aver soggiornato in luoghi affollati
  • aver toccato cibo crudo
  • aver tossito, starnutito o soffiato il naso
  • aver usato il bagno
  • aver usato un mezzo di trasporto
  • aver usato la tastiera del computer, maneggiato soldi
  • essere stati a contatto con animali
  • essere stati a stretto contatto con persone ammalate

 

Cura delle mani.

Per quanto riguarda la cura delle unghie, numerosi studi hanno confermato che l’uso di unghie artificiali può contribuire alla trasmissione di alcuni patogeni, anche quando l’igiene delle mani è svolta in modo adeguato. Inoltre le unghie lunghe e appuntite, naturali o artificiali, oltre a favorire il prosperare di batteri, possono perforare facilmente i guanti e limitare le prestazioni degli operatori sanitari.

Ultime News

Menu O.S.S. & Assistenza

PRENDERSICURAONLINE.IT © 2026 | Tutti i diritti riservati. | Partita IVA: 04368450013 | Design by:  MBDESIGNSTUDIO – Torino