Le Fake News sono sempre esistite e, probabilmente, esisteranno sempre. Gli oggetti delle loro attività sono numerosi, ma sicuramente predominano nel settore della salute, che ben si presta a tale fenomeno. Diagnosi, terapie, fattori di rischio ed altro ne rappresentano i principali obiettivi. Segnalo oggi quelle che interessano le Demenze, quella di Alzheimer in particolare. In particolare, è possibile individuare, su una apposita pagina del Ministero della Salute, le 6 principali fake-news su tali patologie. Vediamole:
- Le demenze sono malattie molto rare che colpiscono solo i poveri (sappiamo che le Demenze non sono più, purtroppo, patologie rare ed anche come nessuna evidenza scientifica indichi che lo sviluppo di demenza sia collegato esclusivamente alla povertà. Almeno come Fattore di Rischio).
- Le demenze non si possono prevenire (pur essendo di varia origine, è oggi noto come il seguire uno Stile di Vita sano rappresenti una discreta prevenzione)
- Le donne sono meno colpite degli uomini dalla demenza di Alzheimer (è, invece, noto come l’Alzheimer sia statisticamente più frequente nel Sesso Femminile).
- Le demenze sono una conseguenza normale dell’invecchiamento (purtroppo ancora molti Cittadini, ma anche nolti Professionisti, considerano la Demenza come una logica evoluzione dell’invecchiamento).
- Non esistono cure in grado di rallentare la progressione della demenza di Alzheimer (ad oggi non esiste ancora una terapia curativa, ma esistono farmaci e strategie varie rivolte al rallentare tale Patologia).
- Le demenze sono trasmesse dai virus (le Demenze sono delle malattie neurodegenerative non sono trasmesse da virus).
Post n° 16 di Settembre 2026 – inserito da giuliani gian carlo – Foto: Deutschlandfunk – Tag: Demenze – Fake News
