Negli ultimi anni sono aumentate le segnalazioni delle carenze di Farmaci regolarmente autorizzati. In una (contenuta) percentuale vari Farmaci non risultano più in commercio (perchè le ditte farmaceutiche non riescono più a produrli per carenza di principi attivi, perchè risulta totalmente anti-economico farlo, perchè non risultano più commerciabili ecc.). Sul Sito dell’A.I.F.A. sono periodicamente presenti aggiornamenti sull’argomento di tali carenze, accompagnati dalle possibili strategie di reperimento e\o sostituizione (temporanea o meno) e su tale argomento vedremo di segnalare le situazioni più significative.
Ma la segnalazione di oggi è relativa alla recente pubblicazione da parte dell’A.I.F.A. di un Dossier proprio sulla carenza di Farmaci, ove tutto questo spiegato. Leggiamo dalla Presentazione: “……………………negli ultimi anni qualcosa si è incrinato. Può infatti capitare che chi entra in farmacia si senta rispondere che il farmaco richiesto non è reperibile: episodi che possono dare la falsa percezione di un sistema che attraversa una fase di crisi. La realtà, come spesso accade, è più complessa, e anche diversa, rispetto a quanto suggeriscano le prime impressioni. Se si analizzano i dati disponibili sul sito di AIFA, nella sezione dedicata (www.aifa.gov.it/farmacicarenti), emerge infatti un quadro molto meno allarmante. In Italia i medicinali autorizzati e commercializzati sono oltre ventimila. Quelli presenti negli “elenchi dei farmaci temporaneamente carenti” a settembre 2026 sono circa 2.500. Oltre duemila farmaci carenti sembrano un’enormità. E in effetti lo sarebbero, se ciascuno di quei medicinali fosse indispensabile e insostituibile. Per capire la reale portata del fenomeno occorre però andare oltre il dato grezzo. L’elenco dei farmaci carenti pubblicato da AIFA comprende prodotti molto differenti tra loro: medicinali largamente utilizzati – e dunque molto richiesti – ma anche molti medicinali ormai marginali, perché sostituiti nel tempo da nuove terapie, e la cui irreperibilità, pertanto, non rappresenta in molti casi una reale criticità.
Dei circa 2.500 medicinali carenti, soltanto uno su cinque non dispone di un equivalente, termine che indica un farmaco con medesimo principio attivo, dosaggio, forma farmaceutica e via di somministrazione”.
Post n° 6 di Ottobre 2026 – Inserito da Giuliani Gian Carlo – Foto da: A.I.F.A. – Tag: Farmaci – AIFA
