E’ uscito nel 2025, a completare ma forse non a concludere una serie di Volumi a cura dell’Ingegner Ugo Revello, Torinese di Nascita ma Collegnese di Adozione, che si è specializzato nella raccolta di detti piemontesi che tra poco non saranno più detti. 8° Volume sulla Memoria Popolare Piemontese: As peul nen.
Queste le altre Pubblicazioni: O basta là – Suma bin ciapà – Speruma bin – Balengo! – Doi povron bagnà ‘nt l’euli e Mi sai nen. Un buon lavoro per ravvivare le Tradizioni Piemontesi ed un sicuro aiuto per chi occupa della Memoria e della sua Stimolazione Terapeutica!
Leggiamo la Presentazione dell’Autore:
Posso proprio dirlo, una visitina il mio inesauribile solaio dei ricordi se la meritava proprio. E tanti detti li avevo lasciati ancora lì, in una cassapanca, ad aspettare per darsi una bella rinfrescata nelle pagine del mio ultimo libro. Fra tutti, quello che mi ha convinto di avere l’onore (si fa per dire) del titolo è stato proprio as peul nen, quella sorniona espressione piemontese dal duplice significato.
Da un lato, in essa leggi tutto il nostro bonario stupore, la meraviglia, la sorpresa per un inaspettato evento positivo; nell’altra faccia della medaglia ritrovi il disappunto, la rabbia, lo sdegno per ciò che assolutamente non doveva succedere. Le braccia alzate e gli occhi al cielo ci sono sempre, ed è solo dall’espressione del viso che capisci se la frase successiva (volendo citare i miei primi volumi) sarà a va bin parei o suma bin ciapà. In ogni caso, buona lettura a tutti.
Fotografia: Priuli & Verlucca
