Partirà il 9 Settembre 2026 la nuova Campagna “Zero alcool in gravidanza“, su iniziativa del Ministero della Salute.
Gli effetti avversi del consumo di alcol in gravidanza sono noti da tempo; tuttavia, una descrizione formale e una diagnosi clinica di tali effetti sono state introdotte solo nel 1973. Da allora, la distinzione tra l’ampia gamma di effetti che possono essere indotti dall’esposizione prenatale all’alcol e, di conseguenza, la terminologia per descriverli, hanno continuato ad evolversi. Sebbene siano stati compiuti molti progressi nella comprensione delle conseguenze dell’esposizione prenatale all’alcol, permangono delle difficoltà nell’identificare correttamente tutti gli individui colpiti, così come i loro specifici modelli di deficit indotti dall’alcol. Inoltre, come dimostra l’elevato numero di donne che continuano a bere durante la gravidanza, gli sforzi di prevenzione necessitano ancora di ulteriori perfezionamenti per aumentarne l’efficacia. Infine, i meccanismi alla base del danno indotto dall’alcol non sono ancora stati completamente chiariti; man mano che la conoscenza di tali meccanismi continua ad aumentare, cresce anche la possibilità di minimizzare i potenziali danni intervenendo durante l’esposizione prenatale all’alcol.
La nuova Campagna si avvale di contenuti scientifici prodotti insieme ad esperti dell’ISS e della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), con i quali sono state sviluppate delle video interviste ad hoc.
Post n° 8 di Settembre 2026 – Inserito da giuliani gian carlo – Foto: tuacitymag.com – Tag: Ministero Salute – Campagne
