Si è svolto 4 Febbraio 2026 in Milano, presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli il Processo al Caffè, evento pubblico organizzato come un e vero proprio processo, presieduto dal Presidente del Tribunale di Milano in presenza di un Pubblico Ministero, degli Avvocati ed un medico legale. La Corte, dopo ampio dibattito, tanto di testimoni contro (cardiologi, odontoiatri, esperti della Medicina del Sonno e della Farmacologia) e di testimoni a favore del caffè (internisti, gastroenterologi, esperti di Scienze e Tecnologie Alimentari ecc.).
Promosso dall’Ordine dei Medici di Milano, il Processo ha assolto il Caffè dall’accusa di pericolo per la Salute Pubblica, indicandone un consumo ottimale pari a 3 tazzine al giorno. A nostra difesa, di noi consumatori e divoratori di caffè, non rimane che ricordare le parole della difesa: “Studi recenti su oltre un milione di persone mostrano che un consumo equilibrato è associato a minore rischio di diabete di tipo 2, ictus, depressione e mortalità generale”, mentre “negli adulti sani bere tra tre e cinque caffè al giorno può essere associato a benefici su fegato, funzione cognitiva e qualità della vita”.
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